giovedì 26 aprile 2012

Definizione di massa elettrica


8. Contatti accidentali con parti in tensione – definizione di “massa”

Il contatto con parti in tensione può essere del tipo “diretto”, quando si viene a contatto con una parte dell’impianto normalmente in tensione (Fig. 6 a) o del tipo “indiretto” attraverso la “massa” (Fig. 6 b).







a)   contatto diretto                                b)  contatto indiretto
(con parte normalmente in tensione)                                 (con parte accidentalmente in tensione)

  Fig. 6 – Contatti accidentali


La norma definisce la massa come “una parte conduttrice, facente parte dell’impianto elettrico, che può essere toccata e che non è in tensione in condizioni ordinarie di isolamento, ma che può andare in tensione in caso di cedimento dell’isolamento principale”.
Esempi di massa: carcasse di motori elettrici, parte metallica del lampadario, canale metallico contenente cavi a semplice isolamento, etc.
Una parte metallica che non fa parte dell’impianto elettrico non è una massa, ma può essere una “massa estranea” se può introdurre un potenziale, anche se questo è il potenziale zero della terra.
Esempi di masse estranee: impianto idrico, del gas, dei termosifoni, serbatoio metallico interrato, strutture metalliche estese, etc.

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