Programma per Imparare Inglese

 Il panorama dei corsi di lingue interattivi è rimasto sostanzialmente in mano a due aziende:  Auralog e Digital Publishing. Il primo software (Tell me More).
Ora è il turno del Corso Intensivo English distribuito da Boroli Editore che, come suggerisce il  nome stesso, si propone di insegnare la lingua inglese in modo completo e approfondito.
La confezione contiene un DVD  con le lezioni interattive, tre CDAudio, un libretto di  grammatica essenziale, due per seguire anche su carta i corsi e infine la classica cuffia mono-auricolare con  microfono. 

La struttura dell’intera opera multimediale è abbastanza complessa, poiché il corso è articolato in una serie imponente di lezioni ed esercizi didattici (all’incirca sono  800 ore di studio, con circa 10.000 vocaboli e 20.000 esercizi): lo scopo è quello di insegnare a parlare correttamente la lingua  grazie al motore di riconoscimento vocale che “ascolta” l’utente e valuta la precisi  ne della pronuncia. Lo  stesso vale per lac omprensione dei dialoghi: i video didattici rappresentano “situazioni
tipo” che permettono  di imparare velocemente i vocaboli e la costruzione delle frasi (l’inglese è una lingua semplice che si presta facilmente all’ apprendimento  con i video). Inoltre grande  spazio viene dato all’ eserciziario interattivo che, oltre a focalizzarsi su pronuncia e ascolto, prevede anche test di comprensione, grammatica e scrittura. 

Tutta la mole di informazioni  didattiche presenti nel corso è gestita tramite l’interfaccia Intelliplan, una griglia molto articolata che permette all’utente di tenere d’occhio in ogni momento i progressi fatti, gli esercizi già  svolti, le lezioni completate: in questo modo eviterà di perdersi nel reticolo delle attività proposte, che sono davvero molte. Se avete già un’infarinatura della lingua potete fare un test iniziale  per capire da che livello partire con le lezioni, personalizzando poi il percorso di studi se preferite insistere su un aspetto piuttosto che su un altro.

Tra le funzioni accessorie segnaliamo la possibilità di trasferire su  iPod tutte le sezioni vocali del corso e di stampare gli esercizi, nel caso in cui non abbiate la possibilità di stare al PC.
Ricco e molto preciso dal punto  di vista didattico, il Corso Intensivo English non è da prendere sottogamba: se seguito con costanza e autodisciplina, è propedeutico per le certificazioni
TELC e TOEFL. Non si tratta  quindi di un prodotto multimediale per chi vuole rispolverare l’inglese imparato a scuola in previsione di una vacanza, ma un corso serio e valido che merita
impegno e applicazione visto anche il prezzo non indifferente.

Programma per la formazione linguistica

Dopo aver installato hardware in un pc



Fate riconoscere il disco dal BIOS

A questo punto l’installazione hardware è terminata. Il passo successivo consiste nel comunicare al BIOS i principali parametri del disco, in modo da  consentire la comunicazione tra le unità. Aprire quindi il setup del BIOS. Le impostazioni dei parametri  del disco rigido si trovano solitamente nel menu STANDARD CMOS SETUP, STANDARD CMOS   FEATURES oppure MAIN. In base alla configurazione del disco, le varie opzioni per le singole unità sono  solitamente associate a voci quali PRIMARY MASTER, PRIMARY SLAVE, SECONDARY MASTER e SECONDARY SLAVE. Il sistema più semplice consiste nell’impostare  su AUTO le voci corrispondenti a TYPE e, se presenti, anche quelle con MODE, tra cui ACCESS MODE, TRANSLATION MODE o simili. Se il parametro MODE non offre la possibilità automatica, selezionate  LBA. Così facendo il BIOS carica i parametridei dischi a ogni avvio del sistema. L’interrogazione  automatica è molto affidabile e normalmente veloce, tanto che non conviene impostare parametri  fissi. Se, nonostante tutto, l’avvio risultasse troppo lento, impostate tutti i canali EIDE liberi su NONE, in modo che all’avvio questi parametri vengano completamente ignorati. Per aumentare la velocità della fase di boot, si potrebbe rinunciare al riconoscimento automatico del disco rigido all’avvio del calcolatore. Per evitare di inserire comunque a mano i valori di cilindri, testine e settori, esiste una funzione chiamata IDE HDD AUTO-DETECTION o ENTER TO AUTODETECT; normalmente la si trova tra i parametri del disco rigido, a volte anche in un apposito menu. Per sfruttare la velocità del nuovo disco rigido, è assolutamente necessario attivare la modalità Ultra-DMA.

Controllate se è tutto in ordine
Avviate il pc e fare attenzione ai messaggi che compaiono sullo schermo: normalmente il BIOS elenca
i dischi rigidi che ha riconosciuto e ne indica le dimensioni. Se il disco nuovo non compare o se, subito dopo il test delle memorie, al riconoscimento  del disco rigido il pc si blocca, controllate per prima cosa il funzionamento del disco. Spegnete il computer  e staccate il cavo dei dati per escludere la possibilità che i comandi di risparmio energetico ostacolino il disco. Riaccendete il pc e controllate se il disco gira. Si dovrebbero sentire e/o percepire leggere vibrazioni. Se il disco non gira, significa o che è difettoso o che non riceve energia elettrica. Per sicurezza,  provate a sostituire il cavo di collegamento tra disco ed alimentazione elettrica, oppure ripetete il tentativo  con un altro calcolatore. Se il disco rigido gira, controllatene la configurazione (master/slave) e la posizione sul cavo EIDE. Il difetto potrebbe stare nel cavo di dati: provare a sostituirlo.

sistema operativo avanzato FreeBSD




FreeBSD ® è un sistema operativo avanzato per server di moderno, desktop e computer




MENO PRESTIGIO, PIÙ SODDISFAZIONI Per gli utenti, le difficoltà maggiori rispetto a Linux derivano dalla diffusione più scarsa di un sistema rispetto all’altro, per cui per BSD è più difficile trovare documentazione o anche solo amici e conoscenti esperti che possano dare una mano. Dal punto di vista dei programmatori invece, la scelta di uno o dell’altro modello (e licenza) è una questione di principio o di prestigio: BSD può dare molte soddisfazioni, ma meno visibilità all’interno della comunità.
 Chi ha provato a installare FreeBSD ne loda la flessibilità e giura che non esistono difficoltà particolari per chi abbia un minimo di esperienza con sistemi di tipo Unix, ma il vero punto di forza è la gestione dei pacchetti, che ricorda la distribuzione Debian, ma con un'interfaccia a linea di comando più semplice e completa. Proprio come Linux, il progetto FreeBSD ha due diramazioni di sviluppo: CURRENT e STABLE.
 La diramazione CURRENT è quella in cui avvengono gli sviluppi delle nuove caratteristiche, mentre le implementazioni per l'albero STABLE sono ristretti alla correzione di bug e ad alcune nuove caratteristiche accuratamente testate. Dopo tre anni di sviluppo, pochi mesi fa è finalmente uscito FreeBsd 5.0. Rispetto alla versione precedente, il nuovo sistema permette la gestione di un maggior numero di componenti hardware (periferiche, macchine e processori) e migliori prestazioni, senza che ne venga compromessa la stabilità. L'ambiente supporta i processori a 64 bit di Sun e Intel e nelle intenzioni FreeBsd 5.0 dovrebbe essere particolarmente amichevole nei confronti degli utenti desktop. Insieme a migliaia di altre applicazioni, il sistema supporta Xfree86-4.2, Kde, Gnome, Windowmaker e Mozilla, ma una delle novità maggiori è sicuramente il supporto wireless: le tecnologie Bluetooth, Acpi, Cardbus e IEEE 1394 sono supportate direttamente.
Per capire quanto la nuova versione possa diffondersi e contribuire alla crescita del movimento open source bisognerà anche valutare le reazioni del mondo dell’impresa, che è stato sollecitato a testare il prodotto e a segnalarne gli aspetti positivi e negativi. In particolare, a livello enterprise potrebbe rivelarsi interessante il cambiamento del file system UfS2, completamente riscritto per oltrepassare il limite di un terabyte e per facilitare il mantenimento del sistema effettuando operazioni di riparazione, deframmentazione, salvataggio, backup e storage. Inoltre sono favorite la compatibilità con soluzioni aziendali, tra cui Geom, un framework legato alla memorizzazione e Devfs, un file system per le periferiche virtuali.

 Per maggiori informazioni, si può consultare il sito www.freebsd.org e, per l’Italia in particolare, l’indirizzowww.gufi.org, dove risiede virtualmente il gruppo nazionale degli utenti di FreeBSD.

Inserire un messaggio avvio di Windows


Come Inserire un messaggio avvio di Windows

Avolte, specie se si tratta di un sistema cui accedono diversi utenti, si può avere l’esigenza di visualizzare all’avvio di Windows un qualsivoglia messaggio, per esempio una nota legale sull’utilizzo di questo o di
quel programma. Per fare in modo che ciò accada dovete cominciare con l’aprire l’Editor del Registro di
Configurazione.
Se usate Windows XP, Vista o Windows 7 andate nella chiave di registro HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\ MICROSOFT\WINDOWS\NT\CURRENTVERSION\WINLOGON. Nel
caso non sia visibile la voce denominata LEGALNOTICECAPTION, fate clic con il tasto destro in un punto libero sull’area di destra dell’Editor di Registro, scegliete la voce NUOVO\VALORE STRINGA, digitate il
comando LEGALNOTICE CAPTION e premete il tato INVIO. Ora fate doppio clic sulla voce appena
creata e inserite l’intestazione della finestra di dialogo in corrispondenza della voce DATI VALORE. A  questo punto, fate doppio clic sul comando LEGALNOTICETEXT e digitate il testo del messaggio che volete visualizzare all’interno del campo DATI VALORE.

Chiudete l’editor di registro e riavviate il sistema operativo: dal prossimo avvio Windows si presenterà agli utenti con un messaggio visualizzato al centro dello schermo. Se necessario, sarà sempre possibile rimuovere questa schermata tornando al registro e cancellando semplicemente il testo precedentemente inserito.

Regedit - registro di sistema

l' editor del registro di sistema è uno strumento fondamentale di Windows. Infatti, costituisce di fatto  l’interfaccia che permette all’utente di controllare, ed eventualmente modificare, le impostazioni di Windows e delle applicazioni installate. Del tutto simile a Esplora Risorse nella struttura logica, ma anche nell’aspetto, l’Editor raffigura il registro secondo una struttura ad albero in cui tutte le informazioni sono ricondotte a cinque grandi categorie (sotto forma di cartelle).

 Ecco la struttura del registro di sistema.

HKEY_CLASSES_ROOT. Si tratta del luogo in cui il sistema operativo registra tutte le informazioni relative ai tipi di file, alle associazioni e alle icone.

HKEY_CURENT_USER. In questa sezione sono raccolte tutte le impostazioni e le preferenze relative al profilo utente con cui state utilizzando il sistema operativo.

HKEY_USERS. Lo stesso tipo di informazioni associate al gruppo appena visto si ritrovano in questa terza sezione del registro, che ospita però anche i dati relativi a tutti gli altri profili utente presenti in Windows.

HKEY_LOCAL_MACHINE. Com’è facile dedurre, in questa area sono raccolte tutte le informazioni relative alle impostazioni dei componenti hardware e ai relativi driver.

HKEY_CURRENT_CONFIG. Nella quinta e ultima sezione del registro sono conservate tutte le
informazioni relative alla configurazione hardware in uso.

Sapere esattamente che tipo di dati sono contenuti in ciascuna delle categorie appena elencate aiuta a districarsi meglio nel registro di Windows, ma non mette affatto al riparo dai possibili problemi derivanti da modifiche per così dire inconsapevoli del registro. In ogni caso, l’area più sicura per compiere esperimenti è
HKEY_CURRENT_USER. Infatti, nel caso in cui, a seguito di una modifica, Windows dovesse comportarsi in modo bizzarro potrete sempre riportare il sistema al corretto funzionamento con un semplice
trucchetto: creare un nuovo profilo utente. Il dazio da pagare sarà, ovviamente, la perdita delle preferenze.

Breve analisi del rapporto tra blog e blogger

Perchè i blog  Breve analisi del rapporto tra blog e blogger

Una breve analisi dello strumento blog come modello di comunicazione asincrona.
Perchè gli utenti decidono aprire un blog ?
Da cosa deriva il successo di questo strumento ?
 I Blog sono strumenti di comunicazione asincrona del tipo
- uno a molti in  molto particolare.
Newsgroup e forum, infatti, pur condividendo lo stesso modello di comunicazione dei Blog sono spazi di discussione aperti resi interessanti da un costante lavoro collettivo. Nei Blog ciò che conta è la persona che scrive, il blogger con la sua originalità e capacità critica.
I blog sono la prova certa dell'avvenuta metabolizzazione dell'informatica da parte di moltissimi utenti e potenziali consumatori ma ciò che è più rilevante sembra essere il fatto che la grande diffusione dei blog degli ultimi tempi rispecchia molto probabilmente private esigenze narcisistiche ed il bisogno dell'uomo moderno di uscire dall'isolamento indotto dal sistema sociale e mediatico, per ritornare al contatto diretto, alla riflessione e all'aggregazione. La ragione principale del prepotente successo dei blog è da leggersi soprattutto nell'aspetto partecipativo delle persone a una comunità di individui-blogger attivi nella blogosfera. 
Il modello comunicazionale tra blogger e lettore, con emittente e ricevente sullo stesso piano. La rete di relazioni che si viene a creare nella blogosfera è rappresentata dai link ad altri blog che appaiono nei cosiddetti bookmark a margine della pagina e attraverso i continui rimandi sotto forma di link ad altri blog presenti nei post dell'autore. L'elemento centrale dei blog sono i post, i messaggi pubblicati dal blogger come opinione personale su un fatto o in risposta a quanto pubblicato da altri utenti sui propri blog.
I contenuti dei blog hanno le caratteristiche di un diario per il tono informale dei messaggi , l'approccio personale e la schiettezza con cui si affrontano le tematiche. I blog, per, non sono diari personali ma quasi un nuovo modo di fare giornalismo. Nasce una forma canale di comunicazione spontaneo, appassionato e vero i cui protagonisti sono fuori dal sistema editoriale.
Relazioni tra i blog
I blog sono strumenti editoriali nati e pensati per creare una forte rete di relazioni e collaborazioni. Nasce in questo modo la versione telematica del passa parola. Esistono infiniti motivi per aprire un blog ma l'obiettivo finale per tutti è la relazione con chi legge e partecipa. Con il passare del tempo si viene a creare tra il blogger e chi lo legge un contratto di lettura. Con gli user generated content il virtuale sembra essere diventato reale fino a l punto che l'esperienza quotidiana della rete spesso si espande verso occasioni d'incontro non mediato dal computer.
Le relazioni che i blog cercano di creare in rete hanno degli strumenti forti ed innovativi per realizzarsi:
  • Il permalink: ciascun post inserito nel blog è associato e sarà sempre raggiungibile ad un url ben preciso;
  • I feed RSS: consentono agli utenti di ricevere automaticamente gli aggiornamenti di un blog direttamente sul proprio computer ogni volta che il blog viene aggiornato.
  • I trackback: è un sistema di comunicazione orizzontale peer-to-peer tra siti web. I trackback servono fondamentalmente a creare riferimenti diretti tra contenuti provenienti da diversi siti, sono link al contrario, vale a dire che quando un utente scrive sul proprio blog un post riferito a un messaggio postato su un altro weblog il software di gestione notificherà l'aggiornamento al destinatario. Attraverso un meccanismo basato sui ping1 con i trackback è possibile seguire l'intero tracciato delle conversazioni tra bloggers.
Alcune aziende ne hanno già aperto uno per un loro prodotto. Il valore dei blog aziendali risiede nel facilitare la comunicazione con i consumatori e nell'aiutare a ottenere visibilità attraverso i motori di ricerca. Da notare come un blog aziendale non può essere una serie di comunicati stampa formattati in maniera diversa, ma il suo compito principale sarà quello di saper trasformare l'informazione in comunicazione. I blog aziendali puntano a creare un contatto diretto tra impresa ed utente per instaurare una relazione, ottenere fiducia e legittimazione del proprio modus operandi.

differenza tra bello e sublime

Qual'è la differenza ciò che è BELLO e ciò che è SUBLIME ? 

La differenza tra bello e sublime non sembra una domanda che riguarda noi appassionati del web ma non è così. Riflettere su certe tematiche filosofiche di "estetica" è importante per non dimenticare che nella progettazione di un sito internet non esistono solo le regole di usabilità od il CTR.
Un sito web è prima di tutto un opera dell'ingegno del suo creatore, poi un "oggetto" virtuale il cui valore è direttamente collegato al suo valore estetico ed al suo valore d'uso. 

Il concetto di sublime fu introdotto nel dibattito estetico nel 1674 con la traduzione, fatta da Boileau, del "Trattato del Sublime. In questa prima fase il sublime è definito come ciò che conduce ad un’esaltazione senza limiti del sentimento travolgendo la ragione. Sarà l'inglese Burke che riprenderà, in una sua opera del 1756, questo concetto. Secondo Burke il sublime è la percezione contem­poranea del senso dell'infinito e del terrore che nasce nell'uomo di fronte a ciò che non può comprendere. Tale duplice sentimento nascerebbe dalla percezione di ciò che è oscuro, disarmonico, indeterminato, cioè da tutto ciò che, proprio per non avere dei limiti precisi, da all'uomo l'idea dell'infinito.
Attraverso la mediazione di Burke il concetto di sublime arrivò sino a Kant che ne diede una trattazione sistematica.
Kant definisce il sublime come: quel sentimento prodotto da ciò le cui dimensioni sono tali da risultare incommensurabili con il soggetto umano. Quindi tutto ciò la cui vastità è tale per cui l'uomo non è in grado di ricondurlo alle sue dimensioni (alla sua scala).
Esistono, secondo Kant, due tipi di sublime:
 
  • Il sublime matematico: in questo caso la vastità delle di­mensione è data dalla "grandezza spaziale". Si ha quindi quando viene percepita qualcosa smisuratamente grande rispetto all'uomo. Kant fa l'esempio della vista del mare, del cielo o di una monta­gna.
  • il sublime dinamico: (dinamico = dal greco "dynamys", for­za, energia) in questo caso non si tratta tanto della percezione di una grandezza spaziale smisurata ma di una forza smisurata. Kant cita come esempio tutti quei casi in cui la natura si mani­festa all'uomo come una minaccia alla sua stessa esistenza perché dotata di energie enormemente più ampie di quelle umane (mare in tempesta, uragano, terremoto, eruzione ...).
In entrambi i casi il sublime produce uno stato ambivalen­te del soggetto:

a) immaginazione-angoscia: attraverso la sua immaginazione l'uomo prova un senso di angoscia totale per la sua piccolezza (s. mate­matico) e per la sua impotenza (s.dinamico). Infatti di fronte a grandezze e forze talmente a lui superiori l'uomo prova un senso di annichilimento, l'uomo diviene in questo modo consapevole del valore quasi nullo della sua vita (esempio: quale valore attri­buirebbe alla sua vita un organismo il cui ciclo vitale è di po­che ore, se fosse in grado di essere consapevole della durata della vita umana?).
b)  d'altra parte proprio nella percezione dei suoi limiti fisico-naturali, l'uomo diviene consapevole di sé come essere naturale ma che si distingue dalla natura per il pos­sesso della ragione. Il senso di inferiorità che egli prova di fronte alla grandezza della natura viene in questo modo a capo­volgersi nella consapevolezza della superiorità dell'uomo sulla natura in quanto essere razionale. Come sempre in Kant la dignità e superiorità dell'uomo risiedono nella consapevolezza che con la sua ragione egli acquista dei suoi limiti (per tornare all'esempio dell'organismo fatto precedentemente, si può notare che il difetto di quell'esempio consiste proprio nel fatto che nessun organismo a parte l'uomo può "essere consapevole". Proprio per il fatto di essere consapevole dei suoi limiti l'uomo raggiunge la certezza della sua superiorità sulla natura a cui manca la "con­sapevolezza".
Pertanto l'uomo si riscatta ed emancipa dalla sua finitezza in due modi:
a) si emancipa dal terrore prodotto dal s. matematico perché è in grado di concepire l'idea di infinito di fronte alla quale anche la più grande realtà naturale appare infinitamente piccola;
b) si riscatta dal senso di finitezza provato di fronte al s. dinamico, perché grazie alla sua ragione egli può dominare la natura. 

Usabilità Di Un Sito


Qual'è quindi la differenza tra bello e sublime ?
La differenza tra sublime e bello è dovuta al fatto che, mentre il sublime rivela un profondo disaccordo tra uomo e natura, il bello si fonda invece su di un loro armonico accordo.
a) bello: l'immaginazione o sensibilità, mostra all'uomo l'ogget­to naturale che si caratterizza nella sua armonica organizzazione interna come corrispondente alla struttura dell'intelletto.. 
Per­tanto tra i due termini, uomo-natura, si ha nel bello armonia o proporzione;
b) sublime: nel sublime si ha invece sproporzione e disarmonia in quanto il rapporto uomo natura vede la prevalenza sul piano na­turale della natura rispetto all'uomo, mentre tale rapporto viene ad invertirsi sul piano della spiritualità. Da un punto di vista scientifico-naturalistico l'uomo appare come una parte della natura ed è sovrastato da quest'ultima, an­che il suo intelletto appare finito e limitato Da un punto di vista razionale, l'uomo sovrasta la natura poiché con la sua ragione. che si differenzia in questo dall'in­telletto, pretende di superare la stessa natura attraverso l'idea di infinito. L'idea di infinito non viene intesa da Kant in senso conoscitivo, poiché l'infinito è una realtà noume­nica e quindi in conoscibile, ma acquista il valore di un’esigen­za che è propria della natura umana ed a cui l'uomo non può ri­nunciare.
Detto ciò, e lasciando in disparte le suggestioni filosofiche, la domanda che mi sorge è la seguente:
- Meglio flash od xhtml ? 
- Meglio un sito razionale od un sito emozionale ? 
- Meglio un sito bello od un sito sublime ?

 Nel web sono gli utenti a decidere e fino ad ora pochi webmaster hanno osato "sfidare" le capacità cognitive degli utenti ma credo che il WEB 3.0 capovolgerà il paradigma razionalistico che dilaga nelle interfaccie e nelle strutture dell'attuale web.
Un'altra domanda che non posso non fare è: gli utenti sarebbero disposti ad utilizzare un'interfaccia non usabile ma che sfida i loro limiti cognitivi ?

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