Normative Tecniche sicurezza apparecchiature

marchio CEI IMQ CE


3.     Normativa tecnica per le apparecchiature e le installazioni elettriche

La normativa tecnica viene riconosciuta dalla legge come “regola dell’arte”, essa costituisce, quindi un modello di buona tecnica costruttiva che non ha bisogno di ulteriori riconoscimenti; è possibile realizzare opere, materiali e apparecchiature in modo diverso, ma in tal caso deve essere dimostrato di aver operato secondo norme di buona tecnica.
Per la redazione della normativa operano diversi Comitati ed Enti, nazionali e internazionali, che emanano norme tecniche, alle quali spesso si rifanno  i governi nell'emanare leggi riguardanti la sicurezza.
Di seguito vengono indicati gli enti che si occupano della normativa riguardante i materiali, le apparecchiature e le installazioni elettriche:

3.1   Enti normatori:

CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano):
E' stato fondato nel 1907 dall'AEI (Associazione Elettrotecnica Italiana) ed è stato ricostituito nel 1964 ad iniziativa dei soci rifondatori:
CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche);
AEI (Associazione Elettrotecnica Italiana);
ANIE  (Associazione Nazionale Industrie Elettrotecniche ed Elettroniche).        
IEC (International Electrotechnical Commission)
CEEel (International Commission on Rule for the Approval of Electrical Equipment)
CENELEC (European Committee for Electotechnical Standardization.
ISPESL  (Istituto Superiore per la Prevenzionee la Sicurezzadel Lavoro) costituito con DPR n. 619 del 31.7.1980, come previsto dalla legge n.833/78.
UNI e altri enti normatori nazionali
Anche l’ENEL ha emanato alcune norme riguardanti soprattutto gli allacciamento delle utenze ai vari livelli di tensione e l’interfaccia con gli autoproduttori.

3.2  Contrassegni che garantiscono la conformità alle norme:

CEI  -  IMQ  -   CE  -  H: per i cavi di bassa tensione (HAR: accordo tra la maggior parte dei paesi europei)  

La sicurezza nel settore elettrico


sicurezza nel lavoro


2. La sicurezza nel settore elettrico cosa dice la  Legislazione riguardante il settore elettrico

Alcune leggi riguardano, in modo specifico, la sicurezza dei materiali, delle apparecchiature e delle installazioni elettriche, si richiamano in particolare le seguenti:
-       DPR n. 547 del 27.4.1955: "Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro"
-    DPR n. 322 del 20.3.1956:"Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nell'industria della cinematografia e della televisione"
-    DPR n. 323 del 20.3.1956: "Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro negli impianti telefonici".
-      DL 19.9.1994 n. 626: "Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro".
-        Legge n. 186 del 1.3.1968: "Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici e elettronici".
-        Legge n. 791 del 18.10.1977: "Attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità europee (n. 72/73 CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione"
-        Legge n. 46 del 5.3.1990: "Norme per la sicurezza degli impianti".
-        DPR n. 392 del 18.4.1994: "Regolamento recante disciplina del procedimento di riconosci- mento delle imprese ai fini della installazione, ampliamento e trasformazione degli impianti nel rispetto delle norme di sicurezza".
-        DM 20.2.1992 (Min. Comm. Ind. Artig.): "Approvazione del modello di dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola d'arte di cui all'art. 7 del regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990, n. 46, recante norme per la sicurezza degli impianti".
-        DM 22.4.1992 (Min. Comm. Ind. Artig.): "Formazione degli elenchi dei soggetti abilitati alle verifiche in materia di sicurezza degli impianti".

Firma digitale ed e-commerce


Dati sempre al sicuro è possibile apporre la firma digitale ai documenti e proteggere i file con un sistema di crittografia, Il software per la firma digitale, firma elettronica qualificata e crittografia ideale per il privato, il professionista e la piccola impresa


sicurezza web La caratteristica fondamentale di Sign’nCrypt, il software di  Digitaltrust per la firma digitale e la crittografia dei dati, che lo contraddistingue dagli  altri applicativi simili è l’estrema facilità e immediatezza d’uso.
La diffusione dei sistemi di protezione mediante  crittografazione e certificazione è stata finora penalizzata dalla complessità d’utilizzo  dei software, che spesso richiedono conoscenze approfondite dell’argomento e prevedono procedure macchinose  per l’uso dei sistemi integrati. Sign’nCrypt è la soluzione per tutti, aziende e privati, poiché con pochi clic si  può cifrare e decifrare un file o apporvi la firma digitale. Il tutto avviene dalla comoda  interfaccia, scarna ed essenziale ma funzionale e intuitiva seppure in inglese, suddivisa in due sezioni. In quella per la  protezione dei documenti edei file mediante sistemi di crittografia è sufficiente selezionare il profilo da utilizzare,  l’utente nella lista a cui è indirizzato l’oggetto e premere il tasto di esecuzione. L’apposizione  della firma digitale e la protezione del file avvengono in una manciata di secondi.

Per riportare in chiaro il documento è sufficiente selezionare  la voce VERIFY/DECRYPT ed eseguire sostanzialmente la procedura inversa.Nel programma  questo genere di operazioni sui file è molto semplificato, ma affinché il sistema funzioni è necessario  disporre dei certificati contenenti la firma digitale o la chiave relativa agli utenti con cui si voglio condividere i documenti.  Infine, selezionando la voce SEND TO MAILBOX si  può inviare l’oggetto a Outlook pronto per essere spedito via posta elettronica. Si basa su chiavi pubbliche per poter cifrare, riportare in chiaro e  quindi leggere e verificare la correttezza dei documenti  crittografati o certificati da firma elettronica.

L’interfaccia amichevole permette di rendere semplici  e intuitive le complesse operazioni di crittografia  e di firma digitale


Sign'ncrypt è un applicativo di digitaltrust (www.digitaltrust.biz) - Strategic Business Unit di ICE (Internet  entre of Excellence) - che permette ad organizzazioni senza particolari skill informatiche di crittografare e firmare digitalmente documenti confidenziali per  essere poi trasmessi attraverso le reti pubbliche ed, in particolare, Internet. Sign’ncrypt nasce da un’esigenza reale, infatti il software, basato sul modello chiave pubblica/privata asimmetrica (PKI), viene utilizzato per garantire l’impersonificazione, l’integrità e la confidenzialità delle informazioni trasmesse.

Excel foglio di calcolo


In questo articolo vedremo come:
  • Suddividere una formula complessa per controllarne le varie fasi. 
  • Memorizzare le impostazioni di un foglio di lavoro e richiamarle in qualsiasi momento.
  • Come creare elenchi personalizzati per inserire sequenze ordinate di dati


excel Excel offre alcune funzioni che  aiutano chi si trova a fare i conti con formule complesse. In questi casi uno dei rischi che   potete correre è quello di sbagliare la digitazione di una parte della formula, anche di un solo fattore, e ritrovarvi  quindi con dei risultati sbagliati. Sarebbe comodo perciò poterne controllare lo sviluppo, suddividendola in modo da avere un controllo più preciso sulla sua realizzazione complessiva. Con questo sistema si potranno determinare  i valori delle varie parti che compongono la formula, in relazione ai dati coinvolti. Per fare questo le operazioni  da compiere sono veramente poche: dopo avere visualizzato la formula  complessa sulla barra delle funzioni, selezionate la parte che dovete controllare, e premete il tasto funzione  F9. Comparirà,  al posto della formula, il suo valore numerico, e questo vi consentirà di controllare  dove si sono verificati errori. Per ripristinare la sua  visualizzazione vi basterà a questo punto premere il tasto ESC. 


VISIONE PERSONALE
In Excel esistono alcune funzioni che  vengono poco usate, ma che sono di notevole utilità, soprattutto  quando si ha la necessità di produrre rapidamente  una grande mole di lavoro. Una di queste è quella chiamata VISUALIZZAZIONI   e consente di memorizzare le impostazioni complessive del foglio di Mettere ordine Suddividere una formula complessa per controllarne le varie fasi s Ecco come memorizzare  le impostazioni di un foglio di lavoro e richiamarle in qualsiasi momento s Come creare elenchi personalizzati per inserire sequenze ordinate di dati lavoro. Queste possono riguardare sia il  formato video sia quello di stampa.  Ogni visualizzazione personalizzata includerà le impostazioni di stampa, la percentuale di zoom attiva al momento,  la dimensione della finestra e la posizione del foglio di lavoro, la posizione del cursore oltre alle impostazioni relative alle colonne e alle righe. La  comodità è evidente: si potrà passare dall’una all’altra semplicemente selezionando  la nuova impostazione, senza andare a modificare in maniera permanente il formato originale del foglio di  lavoro. Per attivare una visualizzazione personalizzata, una volta scelte le caratteristiche del foglio di lavoro, fate clic sulla voce VISUALIZZA/ VISUALIZZAZIONI
PERSONALIZZATE.  Dalla finestra che si  apre fate clic su AGGIUNGI e date un nome alla  visualizzazione. Adesso, dal medesimo percorso, potrete richiamare in ogni momento quella preferita, così
come cancellarla.  


ELENCHI FACILI
Gli elenchi dati predefiniti,  in Excel, sono una sequenza di valori alfanumerici  che possono agevolare il  nostro lavoro. Un esempio è quello delle date: se voi in una cella digitate la parola LUNEDÌ e poi utilizzate la funzione di riempimento automatico, trascinando  il cursore a forma di croce nelle celle adiacenti, vedrete che queste si riempiono con la sequenza ordinata dei  giorni della settimana. Anche voi potere realizzare velocemente  degli elenchi personalizzati, tenendo presente però che in ogni caso il primo carattere utilizzato non dovrà
essere un numero. Per fare questo vi basterà scrivere un’unica volta la sequenza  dei dati desiderati  all’interno di celle poste nella stessa riga o colonna, selezionarla e fare clic su STRUMENTI/ OPZIONI, scegliendo quindi la scheda ELENCHI. Selezionate poi IMPORTA e  verrà creato un nuovo elenco. Potete fare questo anche dalla finestra OPZIONI/ ELENCHI, avendo semplicemente l’accortezza di separare tra di loro i vari dati mediante la pressione del tasto  INVIO, e non utilizzando la virgola come sembrerebbe suggerire la modalità di visualizzazione sulla finestra di sinistra.

excel trucchi e  guida
  1. Primi passi  di Excel
  2. Foglio di lavoro
  3. Righe Celle e Colonne
  4. Formato del Testo
  5. Comandi Barra degli Strumenti
  6. Dati e Formule
  7. Operazioni di copia e spostamento
  8. Funzioni Predefinite
  9. Funzioni del foglio di lavoro
  10. Funzione Conta e Somma SE
  11. La formattazione condizionale
  12. Costruire un Grafico
  13. Filtri, intestazioni e piè di pagina
  14. Stampare Foglio di Calcolo
  15. Trucchi per personalizzare Excel




WORLD WIDE WEB


WORLD WIDE WEB
(ragnatela a scala globale) abbreviato anche in o W3 o W.W.W., è il programma che consente di muoversi rapidamente nel mondo di Internet limitandosi a leggere il testo che compare e a selezionare oggetti o voci menzionati nel testo stesso, di cui si vuole sapere di più, e segnalati come "puntatori". nei testi W., infatti, le parole sottolineate, o comunque marcate, operano come puntatori, ossia, se selezionate, consentono di recuperare documenti nei quali l'argomento che interessa è approfondito. P. es., se nel testo appare la citazione del titolo di un articolo e questo è marcato come puntatore, basta selezionarlo perché appaia sul video quell'articolo, che può essere memorizzato tanto sulla macchina del server (programma che fornisce le informazioni richieste ai clienti, i quali per fare le domande si servono di programmi client) con cui si è direttamente collegati quanto su una qualsiasi altra macchina della rete in qualunque parte del mondo.

§ Rilevazioni sul traffico Web. Come per lo studio delle abitudini dei telespettatori riscontri del tipo di quelli forniti dagli indici Auditel sono divenuti indispensabili per i produttori TV e per le agenzie pubblicitarie, così per chiunque voglia operare seriamente sul Web è di grande importanza disporre di dati attendibili sul traffico relativo a determinati siti, per conoscere chi li ha visitati, per quale motivo e quanto a lungo si è trattenuto. Per fornire agli interessati dati di questo genere sono sorte apposite società. Il primo servizio di misura e analisi in ambito Web è comparso nel 1994: si tratta della I/Pro, in grado di fornire ai clienti un quadro particolareggiato del traffico sul proprio sito, in assoluto o suddiviso per giorni della settimana, orario, regione e Paese, con indicazione del numero di visite totali e di pagine viste. Un'altra società di misura e analisi del Web è Pc Meter, che ha adottato una metodologia simile a quella dell'Auditel per lo studio dell'utilizzo domestico del personal computer al fine di analizzare il tempo che gli utenti passano a navigare sul Web e a utilizzare le applicazioni del desktop
Ha iniziato nel 1995 con un campione di 500 nuclei familiari, che attualmente sono passati a 10.000, tutti dotati di computer capaci di supportare Windows; ognuno di questi computer è stato equipaggiato con il software preparato dalla Pc Meter. In questo modo è possibile memorizzare quali programmi vengono usati e quanto si resta collegati a Internet; sono registrati anche le Url cui si accede. Una soluzione basata sull'architettura ISDN e chiamata "Web on demand" consente di disporre a casa, o in azienda, di un proprio nodo Internet sempre attivo, sul quale però non grava la voce di costo più elevata per i siti Internet, quella relativa alla linea dedicata. Dato che l'ISDN è un sistema di telecomunicazione digitale sempre attivo, il concetto è quello di utilizzare questo canale telematico, pagando solo per il tempo effettivo di connessione. In pratica, l'utente che desidera collegarsi a un dato nodo remoto si rivolge a un apposito server Web connesso con Internet mediante ISDN (con un costo di poco superiore a quello di una linea telefonica normale); il server Web provvede a inoltrare un segnale di sveglia (ring) al nodo richiesto, che si attiva diventando disponibile al collegamento con l'utente, in un tempo di circa 20-25 secondi. Web on demand risulta particolarmente vantaggioso per siti diffusi a basso traffico (se il traffico è elevato, il vantaggio economico si perde, perché il sistema utilizza comunque una rete soggetta a tariffa a tempo). 
Un'azienda con sito Intranet-Extranet avrebbe indubbi vantaggi nel rendere possibile a determinate persone l'accesso diretto al nodo aziendale; per ottenere tale risultato basterebbe munire il personal computer delle persone abilitate di un modulo per attivare il sito in questione.

Salvaschermo gratis

Anche After Dark disponeva di un modulo per i fuochi d'artificio e certamente non si tratta di una novità, ma  in questo caso i programmatori hanno sfruttato le caratteristiche delle schede 3D moderne per aggiungere un po' di  solidità e profondità ai giochi pirotecnici. L'arsenale comprende vari “modelli”: i classici palloni multicolore, i botti, le fontane e altro ancora. I parametri a disposizione sono due: il numero di fuochi e il  volume dell'audio. Una volta avviato è impossibile non fermarsi a guardare, in attesa di qualche razzo speciale o della ripetizione di un  gioco particolarmente bello. 
screensaver con immagini in slideshowLa parte audio, inizialmente gradevole, diventa rapidamente stucchevole e il controllo del volume è utile per non disturbare sè e gli altri. Unica  stranezza: lo sfondo che, nella parte bassa, ha alcunebande colorate che non legano con il cielo stellato. Moolah! 3D  www.uselesscreations.com Con il passaggio all'euro, la vita di tutti i giorni è diventata un po' più complicata e forse più costosa. Per aiutarci a digerire meglio la cosa, Useless Creations ha realizzato uno screensaver con decine di banconote che  volano per lo schermo dando una sensazione del tutto  particolare. Moolah! è stato realizzato per gestire ogni tipo di valuta, ma il modulo aggiuntivo con gli euro (solo le banconote) rende particolarmente bene, grazie alla vivacità e alla varietà dei colori (i dollari sono monotamente quasi identici fra loro). 
Ogni biglietto è rappresentato in 3D utilizzando una superficie incurvata che fluttua e cade in modo abbastanza fasullo. I parametri  disponibili permettono di scegliere il tipo di valuta (fra quelli scaricati), la quantità di oggetti visualizzati, le dimensioni e il movimento dell’inquadratura. L'effetto è simile ad una pioggia di banconote e l’uso della cartamoneta aggiunge charme a questo screensaver abbastanza semplice. È l’unico salvaschermo di Useless Creations a pagamento.

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Screensaver 3d Farfalle nei prati

screensaver  farfalle cascate natura
Waterfall, uno screensaver che ricrea questo ambiente e Come sarebbe la vostra giornata se al posto delle quattro mura domestiche ci fosse uno splendido laghetto con tanto di cascatella? Per scoprirlo basta usare DVMagic ne sincronizza l'illuminazione in base all'effettiva posizione del sole relativamente alla città in cui vi trovate  (per l'Italia sono disponibili numerose provincie), e  l’alba e il tramonto scorrono in tempo reale. Il pezzo forte del prodotto è l'acqua che riflette il cielo e di cui si intravede il fondo.
 Fra le opzioni è possibile attivare un orologio in sovraimpressione e l'indicazione relativa ad alba e tramonto.
Chi non cerca la corrispondenza temporale può attivare la modalità demo in cui il tempo è accelerato e un'intera giornata scorre in pochi minuti. Per rendere più gradevole il panorama, è possibile attivare le farfalle e le  aquile: le prime volano a pelo d'acqua e fra la vegetazione, mentre le seconde si stagliano nel cielo. Il dettaglio dell'ambiente non è particolarmente elevato e a 1024x768 pixel si nota lo stretching con discontinuità e scalini nell'immagine (aliasing). A risoluzioni più basse la situazione migliora. La parte sonora è molto “bucolica”, in linea con le immagini.

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