lunedì 21 aprile 2014

Passare da FAT32 a NTFS

Windows mette a disposizione dei suoi utenti un sistema nuovo per registrare i file sul disco fisso, chiamato NTFS.
In realtà questo sistema è lo stesso già usato anche da Windows, perché permette di proteggere in modo completo ogni singolo file presente sul disco. Per poter usare la funzione di protezione di Windows occorre quindi trasformare il vecchio sistema FAT32 in un sistema NTFS. I vantaggi del passare al sistema NTFS sono molti.

 Oltre alle funzioni di sicurezza, il sistema permette anche di comprimere i file presenti sul disco senza che si debbano decomprimere manualmente prima del loro utilizzo. Inoltre NTFS registra i cambiamenti fatti, e quindi è più affidabile nel caso in cui si verifichino degli errori di scrittura sul disco.
D’altra parte, il difetto principale di NTFS è che i file registrati in questo modo non possono essere letti da eventuali altri sistemi operativi presenti sullo stesso computer. Passare dal sistema FAT32 a NTFS è molto semplice.
 Bisogna per prima cosa aprire il prompt dei comandi di Windows, oppure aprire la casella esegui.
 Poi bisogna scrivere il comando convert seguito dalla lettera che rappresenta il disco da convertire in NTFS e dall’indicazione /fs:ntfs. Se si desidera convertire il disco fisso C da FAT 32 a NTFS, quindi, basta scrivere il comando: convert C: /fs.ntfs. A questo punto il programma proverà a fare la conversione.
Se non ci riuscirà, chiederà di riavviare il computer e la conversione verrà fatta al riavvio.
In teoria non si dovrebbe verificare alcuna perdita di file durante la conversione ma, per sicurezza, è meglio prepararsi facendo delle copie dei propri dati prima di avviare l’operazione.

 Anche se si tratta di un comando semplice, occorre fare molta attenzione perché l’operazione non è reversibile. Un disco che usa il sistema NTFS non può più essere convertito in un disco che usa il sistema FAT32, a meno di riformattarlo.

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari