domenica 30 marzo 2014

Risparmio energia

Per non sprecare l’energia elettrica Sono senz’altro utili le impostazioni alle quali si accede tramite l’icona Risparmio energia. Molte persone tengono acceso il computer per parecchie ore al giorno, magari senza farne un uso ininterrotto. Si tratta di un’abitudine apprezzabile: per i circuiti interni di un PC è molto meno gravosa questa soluzione rispetto al succedersi di accensioni e spegnimenti frequenti. C’è però un problema: il computer e le varie periferiche connesse alla rete elettrica come monitor, stampanti e modem, consumano corrente in misura non irrilevante.
 Da questa considerazione, e ancor più dalla necessità di salvaguardare le batterie degli elaboratori portatili, nasce l’utilità del risparmio energetico.
Esistono alcune combinazioni preimpostate che si adattano a configurazioni abbastanza classiche ma molte scelte possono essere gestite dall’utente e in parte dipendono anche dall’hardware di cui si dispone. Molti utenti preferiscono limitarsi a impostare lo spegnimento automatico di monitor e dischi rigidi dopo un periodo di inattività che viene stabilito impostandolo nelle rispettive caselle di riepilogo.
È però più efficiente mettere l’intero sistema in Standby, utilizzando l’omonima casella.

Quando è in questa modalità, il computer può essere considerato “addormentato” e il consumo di energia ridotto al minimo. Sarà sufficiente muovere il mouse per “risvegliare” il sistema, riattivandone componenti e periferiche, a meno che si decida, per ragioni di sicurezza, di impostare una password nella scheda “Avanzate”: in questo caso solo digitando la parola chiave si può nuovamente accedere a tutte le funzioni quando si riattiva il PC dopo la fase di standby. Quando avete stabilito tutte le impostazioni potete provvedere al loro salvataggio assegnando un nome con il pulsante “Salva con nome”.

In questo modo è più rapido cambiare le impostazioni di risparmio energetico quando cambiano le proprie esigenze, anche solo per un breve periodo di tempo. È chiaro infatti che non ha senso disattivare il sistema dopo 2 o 3 minuti di inattività se questo è alimentato dalla rete elettrica. Ma, nel caso di un portatile che si prevede di non poter alimentare per alcune ore, proprio questa può essere la scelta migliore.

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