domenica 17 marzo 2013

Windows Recovery



Microsoft Windows Recovery Console

La Recovery Console al salvataggio 


Nel nuovo sistema operativo, Microsoft ha introdotto una nuova modalità di avvio chiamata Recovery Console. Si tratta della risposta giusta per tutti gli amministratori NT che desideravano avviare il sistema in un prompt dei comandi per compiere operazioni di system-recovery sui computer basati sul file system NTFS. Dopo l'installazione della Recovery Console, è possibile avviare il sistema in una speciale sessione consolle Windows ridotta, che offre l'accesso a tutte le partizioni FAT32 e NTFS dei dischi, oltre che a un insieme di base di comandi e utility che consentono di compiere operazioni di system-recovery (chi ha familiarità con NTFSDOS ed ERD Commander - oltre che con NTRecover e Remote Recover di Winternals Software - potrà riconoscere queste capacità dal momento che questi prodotti offrono delle funzionalità analoghe).
Per usare la Recovery Console su un sistema Windows, bisogna installarla eseguendo nuovamente il Setup (ovvero winnt32.exe) usando lo switch /cmdcons (ovvero D:i386winnt32/cmdcons). Windows informerà l'utente che questa azione installa la Recovery Console e chiederà se si desidera continuare, come indicato dalla figura 2. Dopo aver fatto clic su OK, il sistema copia i file necessari (di solito si tratta di meno di 6 Mbyte di dati) in una cartella nascosta chiamata cmdcons, residente nella radice del drive di avvio (per esempio, C:cmdcons).

All'avvio successivo, il menu Boot Loader conterrà la nuova opzione Microsoft Windows Recovery Console. Quando viene selezionata questa opzione, il sistema operativo offre una breve opportunità di premere il tasto F6 per caricare un driver SCSI o RAID di terze parti (questa opzione è necessaria quando la Recovery Console non è in grado di rilevare correttamente la configurazione del controller del disco). Successivamente, il sistema entra in una modalità testuale e chiede di effettuare il logon su un'installazione Windows, come indicato dalla figura 3. Questa funzionalità permette alla Recovery Console di supportare il recovery di più installazioni del sistema operativo sui sistemi ad avvio multiplo.

Dopo aver selezionato l'installazione Windows alla quale si desidera accedere, il sistema ne chiede la password amministrativa (si tratta della password dell'account amministratore locale per quell'installazione, non della password dell'account amministratore del dominio - sempre che sussista l'appartenenza a un dominio). Probabilmente si vorrà installare su ogni sistema cruciale una copia della Recovery Console basata su hard disk, ma è anche possibile avviarla dal menu Repair di Setup. In conseguenza, si può accedere alla Recovery Console anche dopo l'esecuzione del Setup di Windows da CD-ROM o da una serie di dischi da 3,5".
 Questa capacità risulta particolarmente utile quando si manifestano dei problemi in un sistema Windows caratterizzato da un'installazione danneggiata della Recovery Console - o addirittura privo di quest'ultima.

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