martedì 3 luglio 2012

I pen drive in Linux



pen drive e le chiavi di memoria USB
Sebbene dal kernel 2.4 i pen drive e le chiavi di memoria USB siano supportati da Linux, perchè questi dispositivi vengano riconosciuti dal sistema operativo è consigliabile eseguire  una procedura articolata di configurazione. Innanzitutto  digitale al prompt dei comandi LSMOD |MORE per visualizzare imoduli del kernel caricati. Nella lista rintracciate se sono presenti  le voci USB-UHCI e USBCORE, componenti  necessari per fare riconoscere la periferica USB.
 Per continuare è anche indispensabile caricare USB-STORAGE con il comando MODPROBE  USB-STORAGE. Qualora i tre moduli non siano presenti, basta avviarli manualmente mediante MODPROBE. A questo punto bisogna procedere al montaggio della chiave di memoria. Spostatevi nella directory MNT con il comando CD /MNT e create una nuova cartella digitando MKDIR. 
Per esempio, digitate MKDIR PENDRIVE. Infine, è necessario aggiungere una riga al file FSTAB che si trova nella directory /etc. Spostatevi in questa posizione con il comando CD /ETC e, utilizzando un editor di testi (emacs,  kword o alternativi), inserite l’istruzione:/DEV/SDA1  MNT/PENDRIVE VFAT USER,NOAUTO,UMASK=00 0. 

 Sda1 rappresenta il nome assegnato dal kernel al dispositivo USB quando viene collegato. Salvate il file e chiudete l’editor di testi. In una seconda finestra del terminale scrivete al prompt dei comandi: TAIL –S 3 –F /VAR/LOG/MESSAGES per effettuare il log dei messaggi di sistema ogni tre secondi, al fine di verificare se ci sono problemi. A questo punto si può inserire la chiave di memoria nel connettore  USB e, nella seconda finestra del terminale, vengonovisualizzate le attività del kernel, impegnato a configurare la periferica. Appena viene assegnato all’unità l’identificativo sda1 (verificabile tenendo sotto controllo la lista di messaggi di servizio), procedete con il montaggio della chiave di memoria. Al prompt digitate CD /MNT, quindi MOUNT PENDRIVE. Se tutto è andato per il meglio viene mostrato sul desktop il collegamento all’unità e, per esempio in Gnome, viene aperta la finestra con il contenuto della chiave di memoria. Si consideri che una volta terminato l’uso è necessario smontare la chiave di memoria con il comando

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