giovedì 26 aprile 2012

Effetti della corrente sul corpo umano



6.  Effetti della corrente elettrica sul corpo umano
Attività bioelettrica della cellula Se viene misurato il valore della differenza di potenziale esistente tra l’interno e l’esterno di una cellula vivente (Fig. 2 a),

schema di misura

Si ottengono i seguenti risultati:

§  Cellula a riposo: potenziale di riposo= circa 70 mV (permeabilità selettiva, maggiore per gli ioni K che non per gli ioni Na);

§  Stimolazione della cellula:  risposta con un transitorio di tensione che raggiunge il valore massimo di circa 70 mV di segno opposto (potenziale d’azione)  e si esaurisce in circa 50 ms (tempo di rilassamento), (Fig. 2 b).
Perché la cellula venga eccitata, lo stimolo deve avere sufficienti intensità e durata, ma il valore massimo del potenziale di azione e la durata del transitorio non dipendono da esse. Dopo ogni stimolo deve trascorrere un tempo corrispondente alla durata del transitorio (periodo refrattario), perché la cellula possa reagire a un nuovo stimolo.
La sensibilità dell'organismo umano alla corrente elettrica si manifesta per valori dell'intensità di corrente (alternata o continua)  i = circa 45 µA. Gli effetti che la corrente elettrica può provocare su organismi viventi sono:
-        tetanizzazione;
-        arresto della respirazione;
-        fibrillazione ventricolare;
-        ustioni;
-        elettrolisi.

Tetanizzazione:
-        un impulso elettrico provoca la contrazione dei muscoli;
-        impulsi successivi al "periodo refrattario" e prima che il muscolo sia tornato allo stato di riposo provocano contrazioni consecutive dei muscoli, che non riescono a rilassarsi.
La tetanizzazione dipende dalla frequenza della corrente: in relazione al tempo di rilassamento, risulta particolarmente pericolosa la corrente alla frequenza di industriale (50 o 60 Hz).

Arresto della respirazione:
Correnti di intensità superiore ai limiti indicati per la "corrente di rilascio", contraggono i muscoli della respirazione: l'infortunato presenta difficoltà di respirazione e asfissia

Fibrillazione ventricolare:
Correnti elettriche, che si sovrappongono all'attività elettrica biologica che provoca il battito cardiaco (contrazione dei ventricoli), disturbano l’attività del miocardio, per cui il cuore si contrae in modo non coordinato  e non riesce più a pompare il sangue.

Ustioni:
Il passaggio della corrente elettrica attraverso una resistenza provoca riscaldamento, ciò avviene anche per la resistenza del corpo umano. In particolare le resistenze di contatto determinano le ustioni nei punti di entrata e di uscita della corrente (marchio elettrico).

Elettrolisi:
Il passaggio della corrente attraverso i liquidi biologici e il sangue, provoca l'elettrolisi di diversi composti organici. 



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