mercoledì 1 febbraio 2012

Hardisk rumoroso

Domanda e Risposta: 
Da qualche giorno il mio hard disk, quello con Windows (“C”, per intenderci) comincia a dare strani segnali: si avvertono strani rumori metallici, molto simili allo ”scatto” che si sente al momento dello spegnimento del computer. È già accaduto almeno un paio di volte che tutto si bloccasse. In queste occasioni, credo proprio di ricordare che premendo il tasto di reset appariva il seguente avviso: “nessun disco di avvio riconosciuto”. Ho verificato che lasciando per un po’ di tempo il computer spento tutto riparte regolarmente, ma gli inquietanti rumori ogni tanto si fanno sentire di nuovo!
Mi sembra di avere già letto da qualche parte che si tratta di un brutto segnale. Quindi ho pensato, prima che si blocchi tutto definitivamente, di passare il sistema sull’altro disco (”D”), che è organizzato in un’unica partizione. Ho letto che potrebbe aiutarmi un programma come Drive Image (ho il terrore di dover reinstallare tutto da capo, dopo tutto il tempo speso a pescare patch in giro!), ma non mi è ben chiaro come posso fare (dopo aver salvato un’immagine su CD) a reinstallare tutto su D dopo aver tolto il disco difettoso, e come D poi debba diventare C e far ripartire tutto!


I rumori metallici provenienti da un disco fisso sono esattamente l’equivalente del ticchettio di una bomba a tempo, almeno per quanto riguarda la salvaguardia dei dati. Si può procedere in vari modi in questi casi, e forse il migliore è quello di salvare i dati e reinstallare Windows sul disco più recente. Per evitare di reinstallare tutto da capo, si possono utilizzare programmi come Drive Image (o Norton Ghost). Bisogna prima di tutto creare un’immagine del disco danneggiato, quindi rimuoverlo fisicamente dal sistema ( a computer spento, disconnettere entrambi i connettori dall’unità) e caricare il backup sul nuovo disco. Essendo l’unico disco disponibile, il sistema lo riconoscerà automaticamente come C:, senza bisogno di cambi di lettera aggiuntivi.
Le modalità di salvataggio dati e di scrittura sul nuovo disco variano da programma a programma, ma entrambi i prodotti citati sono abbastanza intuitivi e sono dotati di una guida all’ uso. Per evitare sovrascritture e perdite di dati, è bene che il disco di destinazione sia vuoto.

Fai attenzione adesso un piccolo sbalzo di tensione potrebbe danneggiarlo definitivamente, quindi provvedi subito

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